
E come in tutte le storie di lutto, di perdita, c’è sempre un prima e un dopo,
e ciò che resta affonda nel vuoto, nel silenzio per la perdita,
in cui la sofferenza padroneggia le vite dei superstiti.
In questo cortometraggio “Se succede qualcosa, vi voglio bene” premiato agli Oscar, due genitori piangono la perdita della figlia dopo una tragica sparatoria in una scuola e affrontano il vuoto emotivo che ne consegue.
Come possono questi genitori far fronte alla disperazione ed al senso di colpa che li affligge?
La prima reazione per loro è l’allontanamento, necessario alla coppia molto probabilmente per tentare di dare un senso a ciò che ne rimane e per non cercare di riversare sul partner rabbia e sensi di colpa. Le ombre, che arricchiscono questo cortometraggio, rappresentano ciò che hanno dentro, agendo al posto loro ed esprimendo ciò che essi almeno in un primo momento, non sono ancora pronti di mostrare.
Solo successivamente, la coppia genitoriale permetterà alla relazione stessa e ai ricordi con la loro bambina di riavvicinarsi.
In questo modo la coppia diventa una risorsa utile per andare verso un’elaborazione del lutto, piuttosto che rimanere isolati e bloccati nella propria sofferenza
Penso che tutti coloro che nella vita abbiano affrontato la morte improvvisa di un figlio possano rivedersi nel dolore e nella sofferenza di questi due genitori. Ma il cortometraggio ci lancia anche un messaggio di speranza e di ricostruzione: per potersi mettere nella condizione di elaborare il lutto dobbiamo innanzitutto accettarlo, seppur doloroso.
Il nostro cervello è già naturalmente programmato per elaborare la perdita di una persona cara attraverso le vari fasi del lutto:
- Shock e incredulità
- Negazione.
- Rabbia.
- Contrattazione.
- Depressione.
- Accettazione.
- Speranza o ricostruzione
Ma quando una perdita avviene in modo improvviso e/o traumatico, il nostro cervello può andare incontro ad un blocco e quindi può emergere il bisogno di essere accompagnati nel processo di elaborazione attraverso la psicoterapia che utilizzi tecniche specifiche di elaborazione del lutto.
A te che stai leggendo non esitare a chiedere informazioni a riguardo.
Dr.ssa Mazzocco Francesca,
Psicoterapeuta cognitivo-Comportamentale
EMDR Practitioner
Didatta presso Psicoterapia e scienze Cognitive -Genova-

